Dell non vuole venderti i suoi computer
5 Dicembre 2008
Dell Italia non si decide.
Negli altri paesi sono disponibili computer di tutti i tipi con GNU/Linux preinstallato: fissi, portatili, netbook.
A noi tocca il dell mini inspiron. E basta.
Vuoi un computer fisso senza sistema operativo?
Dell Italia ce l'ha! I privati possono comprarlo ma non nella sezione privati (viva la coerenza!).
Il prodotto si trova nella sezione "piccole e medie aziende" ma non c'e' su tutte le linee disponibili, solo su alcune.
Siete arrivati alla fatidica pagina dopo innumerevoli sessioni di chat? Quindi avete scoperto che
non e' possibile comprarlo online. Occorre telefonare.
Dite che tutto questo nel 2008 e' assurdo per un'azienda delle dimensioni di Dell?
Secondo loro no. Dalle risposte evasive che gli operatori della chat online danno, scopriamo che "non e' possibile ospitare tutti i prodotti e le personalizzazioni sul sito".
Oppure che "e' giusto posizionare un computer acquistabile dai privati sulla sezione piccole/medie aziende" perche' "altrimenti a cosa serve la chat online"?
Ma certo! A cosa serve arrivare subito e rapidamente a compare il prodotto che cerchi in un sito? Secondo Dell a niente.
In pratica basterebbe aggiungere nella sezione privati, sotto la "scelta" del sistema operativo (la scelta e' tra Vista o Vista), UNA RIGA di selezione in piu' con scritto "SENZA SISTEMA OPERATIVO".
Ma Dell non lo fa.
Ho concluso che Dell i suoi computer senza sistema operativo non vuole venderli.
Dell ha gia' deciso al posto nostro che dobbiamo comprare computer con
Windows Vista preinstallato.
Io ho deciso che faro' sapere a Dell tramite chat online ma soprattutto per telefono, che hanno perso un cliente.
Fatelo anche voi!
Dell, vogliamo essere
liberi di scegliere.
Vuoi riacquistare la nostra fiducia? Inserisci tra la scelta del sistema operativo un'opzione "senza sistema operativo" e una opzione "con GNU/Linux preinstallato" in TUTTE LE CATEGORIE, compresa quella PRIVATI.
Fino ad allora faremo sapere a Dell che ha perso un cliente. Ogni giorno.
DELL, vogliamo un portatile libero
23 Ott 2008
Ecco tre semplici cose da richiedere a Dell via
LIVE CHAT sul loro sito ma soprattutto
per telefono.
Il nostro computer ideale (desktop, laptop, netbook) ha:
- un chip wireless Atheros perche' e' in grado di funzionare benissimo con driver liberi e sotto tutte le distribuzioni di GNU/Linux.
- il BIOS libero coreboot.
- una distribuzione di GNU/Linux completamente libera preinstallata come gNewSense
Nessuna azienda produce qualcosa di questo tipo e la richiesta per un portatile libero, come si e' visto dopo il
famoso post di Mark Shuttlework, il fondatore di Ubuntu, e' davvero alta.
Dell sarebbe la prima a creare un prodotto del genere e, come e' successo per l'EEE PC di Asus, rivoluzionerebbe il mercato.
L'unico problema e' che ancora alla Dell questo non l'hanno capito.
E' per questo motivo che DOBBIAMO INSISTERE ORA PIU' CHE MAI con le nostre telefonate, con le nostre chat.
Solo insieme possiamo farcela.
Visto che l'obiettivo stavolta e' alto ho bisogno davvero di
tutto il vostro aiuto:
- contattate Dell (telefono e live chat) piu' spesso possibile chiedendo un computer con le precedenti caratteristiche
- linkate il blog
- scrivete a tutti i giornali online/blog famosi che conoscete chiedendo di parlare dell'iniziativa
- scrivete un post sul vostro blog, o sul vostro sito invitando i vostri lettori a partecipare
La vera forza di questa campagna siete VOI. Fatevi valere!
GNU/Linux non libero
21 Ott 2008
Molte delle persone che conosco usano GNU/Linux.
Il problema e' che la maggior parte delle distribuzioni usate non sono
libere.
Con tutto il tamtam che segue una nuova versione di Ubuntu, Fedora o
Debian ci si dimentica del motivo per cui il
sistema operativo GNU e'
nato: per dare a tutti gli utenti la liberta'.
Le distribuzioni piu' famose hanno iniziato da tempo a includere parti proprietarie al loro interno in forma di driver, firmware o software, con la scusa di aumentare la funzionalita' del sistema.
Utilizzare GNU/Linux significa voler essere utenti liberi e avere il
COMPLETO controllo del proprio computer. Questo non e' possibile se si usa una distribuzione proprietaria.
Per fortuna ne esiste una chiamata
gNewSense, basata su
Ubuntu, che segue la politica di non includere software proprietario (e
di eliminarlo dal sistema se presente).
Usare una distribuzione come gNewSense mette a nudo il nostro hardware
perche' ci permette di capire qual'e' veramente libero e quale invece no.
Questo ci ha permesso di fare notevoli passi avanti tanto da convincere
aziende come
Atheros a rilasciare i driver per il wireless sotto una
licenza libera, o come
SGI che ha fatto lo stesso per la parte 3D della
grafica.
Invito tutti gli utenti, GNU/Linux e non, a riprendersi la liberta' che
le aziende vogliono toglierci a tutti i costi.
gNewSense c'e'.
DELL Live Chat
18 Ott 2008
Girovagando per il sito ho ritrovato, a destra nella pagina relativa al nuovo Dell Inspiron Mini, l'
indirizzo della LIVE CHAT di Dell a cui e' possibile richiedere di acquistare computer fissi e portatili (non mini) con GNU/Linux preinstallato.
Telefonare, a mio parere, rimane il metodo piu' efficace ma a voi la scelta. Nessuno vieta di inviare segnalazioni a Dell in entrambi i modi. :)
DELL: stiamo ricevendo numerose richieste
14 Ott 2008
Continua la campagna per convincere Dell a vendere computer con
GNU/Linux preinstallato anche in Italia.
Desidero ringraziare tutte le persone che ogni giorno prendono parte a
questa campagna: siete grandi!
ECCO COSA E' SUCCESSO.
La live chat che usavamo per inoltrare le segnalazioni non e' piu'
disponibile sul sito di Dell.
DOBBIAMO TELEFONARE e richiedere all'operatore di turno di inviare
segnalazioni a Dell per vendere in Italia computer con GNU/Linux
preinstallato.
L'unico disponibile per ora e' il Dell Inspiron Mini ma a noi NON BASTA.
Noi vogliamo anche gli altri portatili e anche i desktop.
Telefonare costa piu' tempo ed energie ma e' VITALE se vogliamo
raggiungere il nostro scopo.
Telefonate in massa!
Siamo noi i clienti. DEVONO ASCOLTARCI.
Ecco
tutti i numeri di telefono.
P.S.
Alcuni media come
GNUvox e
Scarichiamoli.org hanno dato ampio spazio all'iniziativa ma ce ne sono molti che fanno ancora finta di niente.
SVEGLIAMOLI!
Manda una email a Punto Informatico, Zeus News e a tutti i siti che
conosci chiedendo di parlare della nostra campagna.
Linka il blog, diffondi l'iniziativa tra le persone che conosci!
Scarichiamoli.org intervista Graziano Sorbaioli
5 Ott 2008
Nicola Grossi dello staff di Scarichiamoli.org ha deciso di
intervistarmi a proposito della campagna Dell+GNU/Linux.
Dell e GNU/Linux in Italia? Non importa
19 Set 2008
Appena lanciata la campagna per convincere Dell a preinstallare GNU/Linux anche in Italia i giornali online se ne fregano.
Punto informatico non ne parla, Zeus News nemmeno. Come sempre prima di tutti arriva
GNUvox, la voce italiana del software libero, blog ufficiale della Free Software Foundation Europe che vi invito a leggere.
E' ora di diffondere la notizia, e' ora di parlarne perche' NOI siamo clienti e abbiamo il diritto di essere ascoltati!
Mandate una email ai seguenti giornali online e richiedete un articolo su questa campagna:
Punto informatico: pi@deandreis.it
Zeus News: http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=mailtotech
La Repubblica: repubblicawww@repubblica.it
Il Corriere: http://www.corriere.it/
Grazie a tutte le persone che stanno
scrivendo in massa a Dell Italia tramite il supporto via chat del loro sito!
Mi raccomando
chiedete di inoltrare una segnalazione al riguardo altrimenti non arrivera' nessun messaggio.
E' possibile anche telefonare al seguente numero per inoltrare una segnalazione: 02 696 821 11
TELEFONATE, SCRIVETE, FATE SENTIRE LA VOSTRA VOCE!
VOGLIAMO COMPUTER DELL CON GNU/LINUX PREINSTALLATO IN ITALIA!
11 Set 2008
Sono un utente italiano e vorrei acquistare un computer Dell con GNU/Linux preinstallato. Questo e' possibile in America, Francia, Germania, Inghilterra per dirne alcuni ma NON IN ITALIA.
Il supporto via chat di Dell sostiene che negli altri paesi si tratta di un progetto pilota e l'Italia non ne fa parte.
Mi fa notare pero' che:
"posso prendere nota anche della sua segnalazione"
"la segnalazione va a finire in un archivio delle richieste"
"quindi settimanalmente c'è un aggiornamento sul totale"
IO DICO CHE VALE LA PENA TENTARE!
Cliccate sul pinguino nella colonna a destra, contattate il supporto via chat di Dell e chiedete di poter acquistare un computer con GNU/Linux preinstallato anche in Italia come gia' possibile negli altri paesi.
Linkate il blog, diffondete l'iniziativa, scrivete a
punto informatico,
GNUvox,
Free Software Foundation,
FSFE,
Zeus News, ecc.
Linux o GNU/Linux?
11 Set 2008
Molti utenti sembrano avere ben chiare le ragioni che portano a chiamare il sistema operativo libero con il nome GNU/Linux.
Ecco un articolo interessante che spiega
perche' e' importante chiamarlo GNU/Linux invece di Linux.
GNU Planet: un aggregatore di notizie da oltre 300 progetti GNU
11 Set 2008
Da oggi puoi mantenerti aggiornato su tutti i singoli progetti che compongono il
sistema operativo libero GNU tramite il sito
GNU Planet. Qui vengono elencate tutte le novita' di ogni singolo progetto e nel futuro anche i blog dei singoli sviluppatori GNU.
"Open source" e "software libero" NON sono la stessa cosa
10 Set 2008
Sia nelle riviste, sia online compare sempre il termine "open source" spesso associato un poco a tutto e confuso con "software libero". Qualcuno pensa che siano la stessa cosa, altri invece non sanno di che si tratta.
Il
software libero e' sempre esistito. Una volta le universita' e i singoli programmatori avevano la prassi consolidata di scambiarsi il codice sorgente in uno spirito di mutua collaborazione e creativita'. Questa condivisione di codice migliorava i programmi, ne correggeva rapidamente gli errori e li dotava di nuove inaspettate funzionalita'.
Quando le prime aziende di informatica negli anni '60 hanno iniziato a commerciare programmi hanno scelto di applicare a questi licenze restrittive che ne impedivano la copia e condivisione. Un hacker statunitense del MIT chiamato Richard Stallman decise allora di scrivere un sistema operativo il cui codice sorgente fosse libero in modo che tutti potessero avere gli stessi diritti e lo stesso controllo: migliorarlo, imparare la programmazione, condividerlo, correggerlo, ecc. come si era sempre fatto prima. Voleva in pratica riportare in vita la sana pratica di mutua collaborazione e supporto che da sempre esisteva tra i programmatori.
Nacque cosi' un sistema operativo libero chiamato
GNU. Dopo molti anni il sistema era quasi completo ma mancava di un pezzo fondamentale: il kernel. Nel 1991 uno studente finlandese di nome Linus Torvalds scrisse un kernel per suo diletto (just for fun) e in seguito decise di renderlo libero. L'unione di questo kernel (chiamato Linux) nel sistema GNU lo ha reso completo e funzionante. La scelta di chiamarlo
GNU/Linux invece di GNU e' dovuta alla volonta' dei programmatori GNU di dare credito al lavoro fatto da Torvalds.
Dopo alcuni anni le aziende erano venute a conoscenza del sistema operativo GNU/Linux ma faticavano ad accettarlo per via dell'ambiguita' del termine inglese "free" (libero ma anche gratuito). Dicevano "come puo' funzionare bene se e' gratis?".
Per questo motivo due hacker chiamati
Eric Raymond e
Bruce Perens hanno cercato di migliorare questo problema fondando un nuovo movimento chiamato "Open Source" (trad. "codice sorgente aperto") per eliminare l'ambiguita' del termine "free".
Il problema e' che le aziende (e purtroppo moltissimi utenti) hanno iniziato a dimenticarsi dello scopo principale per cui il sistema GNU/Linux era nato: dare la liberta' a tutti i suoi utenti. Hanno iniziato a propagandare i vantaggi pratici (il fatto che il codice fosse aperto) al posto della liberta'. Qualcuno pensa che il fatto che il codice sia aperto garantisca la liberta' ma se utilizzassi il modello di sviluppo a codice aperto per creare un programma che limiti le liberta' degli utenti (questo puoi farlo, quest'altro no)? Visto che il codice e' aperto qualcuno potrebbe ridare loro le liberta' su quel programma ma non e' cosi' semplice da fare.
Per questo motivo e' scorretto parlare di "open source" quando si parla di GNU/Linux. Il movimento che ha dato origine al sistema operativo, che tutt'oggi lo sviluppa, promuove e diffonde e' il
movimento del software libero di cui faccio parte.
Vi prego di diffondere questo articolo e correggere questa inesattezza quando la incontrate nei blog, nei siti o negli articoli.
Rilasciato il codice sorgente dei giochi Heretic e Hexen
9 Set 2008
La
Free Software Foundation supportava da tempo una campagna per chiedere agli sviluppatori di rilasciare il codice sorgente di
Heretic e
Hexen con licenza
GNU GPL come gia' era stato fatto in precedenza con il famoso videogame
Doom.
Questo permettera' il
porting su altri sistemi operativi e dispositivi come per esempio il
Neo Freerunner su cui e' gia' stato portato Doom.
iPhone? No, Neo Freerunner: il tuo nuovo cellulare
7 Set 2008

No,
non ho intenzione di comprarmi un iPhone.
Apple ha deciso ancora una volta cosa e' meglio per me: quali programmi posso installare sul MIO cellulare e quali no.
Ho deciso di acquistare un
Neo Freerunner (nella foto qui sopra) perche':
- Io (e non qualche azienda) voglio avere il controllo di quello che compro con i MIEI soldi
- La mia privacy e' importante. Tutti i moderni telefoni cellulari contengono un GPS integrato che puo' spiare e riportare in ogni momento la mia posizione, anche se non lo desidero (sono a conoscenza del fatto che, tramite la triangolazione dei ripetitori e' possibile tracciarmi lo stesso ma si fa quello che si puo' PER ORA)
- il suo sistema operativo e i suoi programmi sono liberi: questo significa che sono aggiornati piu' spesso rispetto a Symbian, Windows Mobile o Mac OS Mobile. Meno errori, miglior segnale, migliore qualita' di chiamata
Cos'altro dire?
E' tempo di buttare via il tuo vecchio Nokia e acquistare
il cellulare del futuro
Un nuovo blog sulla tecnologia e sulla liberta'
7 Set 2008
Benvenuti nel blog di
Graziano Sorbaioli.
Parleremo di tante cose: computer, cellulari, programmi, internet, GNU/Linux e altri sistemi operativi. Cos'e' che acquistiamo e usiamo nella vita di tutti i giorni? Cosa si nasconde dietro l'ultimo iPhone? E' vero che Windows spia quello che facciamo? E com'e' possibile mantenere il controllo sui nostri dispositivi?
Il tutto condito da un po' di vita personale e qualche lamentazione. ;)
Come gia' scritto in fondo alla pagina
suggerimenti, critiche e commenti sono benvenuti!